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Sai delegare? Come farlo a occhi chiusi.

Sei un manager consapevole che la giornata dovrebbe essere fatta da più di 12 ore per poter coniugare impegni,imprevisti e progetti? Hai già un'assistente cui far riferimento ma... per te è difficilissimo delegare, dato che sei un vero maniaco del controllo? La soluzione è a portata di clic. Chiudi gli occhi ... e vai!  Delegare a occhi chiusi: il ruolo dell'assistente virtuale bilingue per l'ottimizzazione del tuo business online Sei un imprenditore molto attivo, soprattutto online, o la tua azienda è improntata su un modello di e-business? Chi si occupa di amministrazione e segreteria in azienda a volte non parla la tua lingua e si esprime in burocratese, o sei un professionista del web che oltre alle attività tipiche dell'internet marketing,risponde al telefono, si interfaccia con il commercialista, si organizza un viaggio etc?  Chi si occupa della comunicazione online di un evento non da sempre la giusta importanza, per esempio, agli aspetti logistici e ammini...

Nuove professioni del web: l'assistente virtuale

Imprenditori, avete mai sentito parlare di assistente virtuale ? Oggi vi racconto di più su questa nuova professione del web - in Italia - e sul perchè potrebbe fare al caso vostro, se il vostro business fosse on line.  L'assistente virtuale è una figura multitasking con forti competenze sul marketing online, che lavorerà allineata con voi, pur non essendo fisicamente nello stesso ufficio. Il dono dell'ubiquità vi ha incuriosito?? Scopriamo di più insieme! L'assistente virtuale: chi è e di cosa si occupa? L'assistente virtuale è multitasking, con forti competenze sul marketing online, affianca imprenditori,operanti nel mondo del web, o professionisti attivi in rete, nelle gestione di attività di web marketing e di segreteria/ amministrazione. L'assistente virtuale può essere chiunque : una mamma, che decida di trascorrere più tempo a casa con i suoi figli; una professionista stanca di lavorare a ritmi serrati in ufficio, lontano da dove vive o comunque c...

web marketing per promuovere la tua attività olistica: 3 dritte-motivi per farlo senza dimenticare il lato zen

Sei un operatore olistico, hai un'associazione olistica o ti occupi di benessere e ti stai ancora chiedendo come usare il web marketing per promuovere la tua attività? Ecco   3 dritte-motivi per farlo, senza dimenticare il tuo lato zen. Professionale e zen allo stesso tempo: apriti un blog!  Nel marketing,specialmente quello online, vince chi è in grado di mettersi in gioco veramente, senza finzioni. Questo vuol dire che che se stai muovendo i tuoi primi passi nel mondo del web, devi mantenere la tua autenticità, la pazienza e la perseveranza, che sicuramente ti appartengono, per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il primo passo per mettersi in gioco è aprire un blog, dove ti sarà possibile raccontare chi sei e cosa fai, la disciplina olistica in cui sei specializzato, gli eventi/ seminari ai quali partecipi o che ti vedono come relatore.  Ricordati, più sei specializzato, più i tuoi c ontenuti sono utili per chi ti legge, più diventi autorevole! Be...

Come scrivere l'oggetto di una mail di lavoro? 6 dritte per farti leggere

Hai finito di scrivere la tua mail? Le informazioni e le promozioni contenute sono di vitale importanza per chi dovrebbe leggerti? Allora, sappi che al di là del contenuto vero e proprio, sicuramente fondamentale, devi fare molta attenzione anche a come scrivi l'oggetto : ecco 6 dritte per far aprire la tua mail. Scrivi l'oggetto : non ti sto prendendo in giro, sai? Molti evitano di riportarlo nello spazio della mail dedicato.. L'oggetto non è solo necessario ma obbligatorio, dato che chi ti legge deve sapere di cosa parlerà la mail. Deve catturare la sua attenzione. Non solo, la mancanza di oggetto determina un tasso d'apertura della mail molto basso e aumenta le possibilità che finisca nel cestino o considerata come spam. Info non va più di moda: scrivere info nel campo dell'oggetto, oltre che desueto, fa calare la soglia d'attenzione e d'interesse del destinatario. Meglio scrivere esattamente, con qualche parola chiave, l'argomento centrale del...

Come slegare Facebook da Twitter e viceversa

Con l'arrivo della primavera e l'aumento esponenziale del lavoro in ufficio, si risvegliano prepotentemente dal letargo anche tantissimi argomenti di cui vorrei parlarvi.  Oggi parliamo di come slegare Facebook da Twitter e viceversa . Ah perchè si potevano collegare? Perchè sì e perchè no. In questi mesi ho incontrato alcuni clienti, spesso in giro per fiere, all'estero. Per documentarle in real time, sia su Facebook che su Twitter, avevano deciso di collegare i due account [Scopri qui come si fa]   per motivi di comodità: il tweet diventa un aggiornamento di stato su Facebook e accorcia i tempi di pubblicazione. In fase di revisione di strategia di social media marketing, ho suggerito loro di slegare i due account dato che i linguaggi per i due social sono diversi e non è detto che il contenuto pubblicato su Twitter vada bene anche per Facebook e viceversa. Come si slegano i due account: scollegare Facebook da Twitter Collegati al tuo account Twitter e ...

6 tool gratuiti per misurare la tua web reputation

Qual è la reputazione on line della tua azienda o del brand di cui ti stai occupando, rispetto alla concorrenza? Come sapere cosa pensano di te sul web? La tua reputazione e credibilità in rete sono  davvero importanti per capire in che direzione andare o se le azioni di web marketing intraprese sono giuste o no. I tool che ti permettono di analizzare la tua web reputation  sarebbero tanti. Eccone 6 gratuiti (o quasi) collaudati.  Google Alert: zio Google è molto generoso nell'offrire strumenti per il nostro web marketing. Lo è anche per misurare la web reputation con Google Alert . Cosa ci permette di fare? Ci avvisa tramite posta elettronica se compaiono sul web notizie, info o articoli che riguardano gli argomenti  o parole chiave preimpostate. Google Alert, insomma, indaga sulla rilevanza di un certo contenuto sul web. Social mention : è un motore di ricerca focalizzato sui social network e sul branding on line,mediante cui possiamo avere un'istantanea de...

7 cose da sapere per ottimizzare il testo di una pagina web

  Scrivere un contenuto SEO friendly necessita il rispetto di 7 regole. All’inizio, ti sembreranno noiose ma, una volta applicate e riscontrati i primi risultati, non ne potrai fare a meno. Vediamole. 1.   Ti ricordi quando abbiamo parlato di pertinenza delle parole chiave ? Ok, tieni bene a mente questo concetto e ricordati di metterlo in pratica quando scriverai il tuo testo:  la pertinenza è fondamentale non solo per chi ti legge ma anche per lo spider di Google, il programma del motore di ricerca,   che scansiona e analizza il testo della pagina. Mantieni quindi la linea della pertinenza quando scrivi il testo e non uscire dal tema. A proposito di parole chiave , come posizionarle e sceglierle all’interno di un testo?   Le parole chiave, almeno 2, devono essere contenute nel titolo e ripetute all’interno del primo paragrafo . Lascia le parole chiave anche in coda , con una bella frase riassuntiva e conclusiva dell’argom...

Cosa vuol dire SEO friendly?

Non c’è Santo che tenga: anche il contenuto più avvincente, e già   solo per questo - da leggere -   deve essere reso trovabile e quindi Seo friendly . Cosa vuol dire Seo friendly? SEO, intanto, è una sigla inglese che sta per : Search Engine Optimization . In italiano, parliamo di SEO o, per farci capire meglio, di ottimizzazione per i motori di ricerca . Per spiegarti cosa vuol dire scrivere in ottica SEO friendly ti pongo alcune domande: come ricerchi le info di cui hai bisogno su Google? Digiti parole chiave, una frase intera o una domanda?  Più il criterio di ricerca usato sarà preciso, più saranno elevate   le possibilità di trovare le tue risposte. Più le parole chiave usate all’interno del testo sono pertinenti, più il tuo testo sarà trovato e letto.  Ecco quindi, brevemente spiegato, cosa vuol dire SEO friendly e perché è così importante quando scrivi per il web.

Coming soon...

Ciao a tutti, scusate per la latitanza ma per fortuna è stato un mese di belle novità lavorative,che però non mi hanno permesso di connettermi tanto spesso ad internet e dedicarmi al mio blogghino. Conto di rimediare al più presto con un post sulla leadership. A  proposito, leader si nasce o si diventa?

Comunicazione efficace per il colloquio di selezione

Lo sapevate che l'esito di un colloquio di lavoro può dipendere molto da un sorriso e da come vi rapportate, a livello comunicativo - verbale e paraverbale- con il recruiter?  Allenate le vostre capacità comunicative prima del colloquio, per poi gestirlo al meglio.  Cosa fare prima del colloquio rileggete con cura il vostro CV: sarà la traccia del colloquio. Provate a ripetere le vostre esperienze cercando di costruirvi nella mente uno schema espositivo . il colloquio è come un esame: documentatevi sull'azienda, sul tipo di posizione. Usate social network come LinkedIn per farvi un'idea del selezionatore. Cosa fare durante il colloquio Salutate con un sorriso e stringete la mano saldamente ma con moderazione. Sedetevi tenendo la schiena dritta e i piedi saldi sul pavimento e  guardate l’interlocutore negli occhi. In caso di più recruiter parlate a tutti, non solo a colui che vi ha rivolto la domanda. Non mentite sulle vostre competenze. E' ind...

Piano di comunicazione: a cosa serve e come farlo

Un  piano di comunicazione  è un documento che ci permette di definire nero su bianco quali attività di comunicazione la nostra azienda potrà portare avanti in un determinato arco di tempo.Attraverso il piano di comunicazione si identificano anche le  azioni, le risorse che dovranno occuparsene, le tempistiche e i canali utilizzati per veicolare i vari messaggi ad un pubblico. Come articolare un piano di comunicazione: è questione di metodo L’articolazione del piano di comunicazione dipende dall’azienda, dal settore in cui opera e dagli obiettivi che intende perseguire. Esiste comunque un modello standard da prendere come riferimento, che si compone di  6 fasi . Vediamole. L’analisi dello scenario: la SWOT Analysis Chi siamo? Cosa facciamo? Chi sono i nostri competitor?  Analizziamo il nostro settore di riferimento, l’organizzazione interna della nostra azienda, le risorse disponibili, i punti di forza e di debolezza. Una dritta: potrebbe ess...

Personal branding e risorse umane

Oggi mettiamo sotto la lente d'ingrandimento il personal branding, dal punto di vista di chi lavora nelle risorse umane. Ne ho parlato con Alessandro Santini , un addetto ai lavori,di cui trovate una bio  qui . Qual è la definizione di personal branding per chi si occupa di risorse umane?  Il Personal Branding è un approccio che esula da Internet e non ha solo a che fare con strategie di  marketing e comunicazione e quindi di business. Direi che alla base di tutto c'è un discorso culturale,  ovvero una serie di attese e aspettative sia su noi stessi che da parte della società in cui viviamo. La cura del  personal brand sta proprio nella ricerca di consapevolezza delle nostra unicità, punti di forza e, perchè no,  di debolezza per determinare, in seguito, gli obiettivi personali e di carriera e il mercato in cui ci si vuole  posizionare. Se pensiamo al personal branding on line, nell'ambito della ricerca di nuove opportunità  lavorative ...

Perchè le PMI devono avere un blog aziendale

Sei un imprenditore, magari di una PMI , che opera in un settore di nicchia e sei alla ricerca di nuove fonti d'ispirazione per raccontare il tuo business in modo autentico a clienti attuali e potenziali? Bene! Il blog aziendale , ospitato all'interno del sito web istituzionale, può essere l'arma segreta che stavi aspettando. Scopriamo perchè: Ci metti la faccia La tua azienda è soprattutto un'organizzazione di persone che, con competenze e mansioni diverse, portano avanti l'attività d'impresa, mettendo impegno e professionalità a disposizione del consumatore. E se ci “mettessero anche la faccia”? Sarebbe solo un plus.  Con il blog, infatti,  l'azienda si umanizza e   valori alla base del business,come credibilità, innovazione, qualità dei prodotti,affidabilità e assistenza al cliente sono ancor più messi al centro, ma in modo user friendly. Un esempio?  i visitatori del tuo sito e-commerce, per esempio, si sentiranno ascoltati o va...

Come creare una firma digitale per il blog: Mylivesignature

Oggi, ho deciso di mettere un po' a posto il blog, in termini di layout e di contenuto.Ho trovato un modo carino per firmare i post: una firma digitale personalizzata. Potete realizzarla anche voi con Mylivesignature , un servizio gratuito proposto dal web, che permette di inserire una firma autentica su siti e blog e autenticare la vostra presenza on line. Quale tipo di firma digitale? Quando si apre la pagina del sito, consiglio di cliccare direttamente su "start now" , per fare subito una prova di come funziona il sito. Solo in seguito, registratevi.  Una volta cliccato su start now, atterrete su una pagina in cui si presentano le varie possibilità di firma digitale. La firma, infatti, si può creare in diversi modi:  potete generare una firma scegliendo il font e digitando il testo; potete disegnare una firma autografata, a mano, con il mouse ( se, come me,  non siete un grafico provetto abbandonate questa opzione!) potete creare una firma autentica ...

Branding e PMI: come farlo e perchè

Fare branding è fortemente correlato al successo imprenditoriale di qualsiasi azienda , soprattutto delle PMI . F ornisce un'identità all'impresa: incapsula prodotto,personalità e valore dell'azienda, rendendo tutto più comprensibile e apprezzato da clienti e consumatori. Un brand costruisce familiarità tra business e consumatore e facilita non solo la fidelizzazione del cliente , ma anche la leadership sui competitor locali. Quali sono gli step per fare branding in una PMI? domandarsi quale identità esprimere; identificare un nome/simbolo e verificare quale significato associare; monitorare il livello di risposta del cliente/consumatore ; percepire il valore potenziale , lanciarlo sul mercato e raccogliere il feedback di risposta. I grandi marchi insegnano che possono restare identici nell’essenza, ma devono essere continuamente sostenuti e valorizzati in funzione del target obiettivo e rinnovati per essere in linea con i t...